Oggi ricorre l’undicesimo anniversario della morte di Silvio Piola, il più grande cannoniere italiano di tutti i tempi, con 290 reti in 566 partite di campionato e 30 reti in 34 incontri disputati in Nazionale, con la diventa Campione del Mondo nel 1938. Nato a Robbio Lomellina, nel pavese, il 29 settembre 1913, Piola arriva alla Lazio nel 1934/35, proveniente dalla Pro Vercelli, squadra nella quale è cresciuto e dove ha giocato per 5 anni, e sfiora lo scudetto nel 1937 (secondo posto, dietro al Bologna). Resta in biancoceleste per nove anni, fino alla guerra, stabilendo un record di gol ancora imbattuto (159 reti in 243 presenze). Quindi passa al Torino (1 anno), alla Juventus (2 anni) ed infine al Novara (7 anni). La sua carriera dura in totale 24 anni, 4 mesi e 16 giorni (esordio in serie A a 16 anni, il 16 febbraio 1930 – Bologna-Pro Vercelli 2-2; ultimo incontro il 3 luglio 1954 - Atalanta-Novara 4-0).
Muore nel 1996, all’età di 83
