La Lazio domani sera fara’ il suo esordio casalingo in Champions League niente meno che contro il Real Madrid. In casa biancoceleste c’e’ grandissima attesa per questo impegno e il tecnico Delio Rossi si trova d’accordo Luciano Zauri: “Era il sogno da bambino quello di giocare in Champions contro il Real pero’ sono d’accordo con Zauri, prima abbiamo voluto la bicicletta adesso dobbiamo pedalare. È un test probante, dovremo andare in campo e confrontarci con gente piu’ brava di noi e capire a che livello siamo. Anche nei duelli uomo contro uomo non dovremo avere paura”.
Il tecnico non ha sciolto i dubbi su Rocchi: “A ieri se non avessimo dovuto giocare contro il Real non sarebbe stato della gara. Oggi vi dico che siccome giochiamo contro il Real qualche chance le ha. Se gioca vorra’ dire che potra’ farlo, non lo rischiero’. Piu` facile preparare la gara contro il Real che contro la Reggina, io mi isolo, con l’Olympiacos mi sono accorto che eravamo a porte chiuse soltanto alla fine”.
C’e’ chi parla gia’ di ultima spiaggia per la Lazio: “Non e’ la prova del nove. La fortuna aiuta i forti. Non mi appello alla fortuna, voglio una squadra che si giochi la partita. Come fermare Guti? Non penso che il Real sia Guti dipendente. Dobbiamo giocare come sappiamo. Dobbiamo pensare sia al campionato che alla Champions. Non abbiamo rosa faraonica e dobbiamo pensare gara dopo gara. Stadio pieno? La Champions ha fascino particolare anche per l’ambiente ma la squadra va sostenuta sempre non solo per le partite di cartello. Ballotta portiere di Coppa? C’e’ anche questa possiblita’, se parliamo di esperienza lui ne ha di piu’. Behrami sta bene”.